guida alla scoperta del territorio

Tuscania, Viterbo, Lazio

Lungo il corso del fiume Marta e dei suoi affluenti videro la luce i primi insediamenti relativi all’odierna Tuscania, già a partire dall’Età del Bronzo.
Le diverse necropoli rinvenute nella zona evidenziano la presenza di sette distinti insediamenti a partire dal VII sec. a.C.
Diversamente che altrove, a Tuscania l'aggregazione dei villaggi in un'unico grande nucleo abitativo avvenne molto lentamente, fino a stabilizzarsi alla fine del IV Sec. a.C.

la chiesa di Santa Maria Maggiore è un bellissimo esempio dell'architettura romanica in Italia. È stata anche la prima cattedrale di Tuscania e l'unica, per antico privilegio, ad avere un fonte battesimale a immersione con vasca che ancora oggi è ben conservato.

Le origini dell’edificio risalgono all'VIII secolo, ma la chiesa fu quasi interamente ricostruita tra la fine dell' XI e l'inizio del XII secolo per poi essere di nuovo completamente ristrutturata e assumere l’attuale forma a tre navate.

L’edificio è affiancato da una massiccia torre campanaria che svolgeva la duplice funzione di richiamo per i fedeli e avvistamento e difesa, considerata la posizione strategica, alla confluenza di numerose e frequentate strade, per Tarquinia, Viterbo, verso Roma via Vetralla e la zona vulcente attraverso la via Clodia.

La chiesa di San Pietro si trova a Tuscania, provincia di Viterbo; l'edificio sacro sorge sull'omonimo colle già sito dell'acropoli etrusca. Il fronte della chiesa si affaccia su uno spiazzo erboso tra il palazzo dei canonici e le possenti torri di difesa, mentre l'altissima abside si staglia verso il centro abitato e la magnifica chiesa di Santa Maria Maggiore.

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